Dolore ai glutei: 4 cause, cosa fare

Provi Dolore ai glutei? Quali sono le cause? Cosa fare e quando andare dal medico

Il dolore al gluteo può essere causato da varie situazioni come la sindrome piramidale, il dolore muscolare o la presenza di un ernia del disco, per esempio. La diagnosi viene fatta dai sintomi descritti dal paziente e dai test di imaging che possono essere indicati dal medico, come i raggi X, la risonanza magnetica o la tomografia computerizzata, per esempio.

TRATTAMENTO

Il trattamento dipenderà dalla causa, di solito si raccomanda il riposo e il posizionamento del ghiaccio. Nei casi più gravi, come il dolore del nervo sciatico, il medico può indicare l’uso di farmaci per alleviare i sintomi. Impara come trattare il dolore del nervo sciatico.

4 cause del dolore al gluteo

Il dolore al gluteo può essere costante, transitorio, palpitante o difficile da descrivere e individuare, a seconda della causa. I principali sono:

1. Sindrome piramidale

La sindrome piramidale è una condizione non molto usuale, caratterizzata da compressione e infiammazione del nervo sciatico, causando dolore ai glutei e alle gambe. La persona con questa sindrome non può camminare dritto, ha una sensazione di intorpidimento nel gluteo o nella gamba, e il dolore peggiora quando si è seduti o incrociando le gambe.

Cosa fare: se si notano questi sintomi, è importante vedere un ortopedico per la diagnosi e il trattamento adeguato. La fisioterapia, di solito indicata dal medico, è una buona opzione per ridurre il dolore e il disagio.

2. Sindrome del culo morto – dolore ai glutei da seduti

La sindrome del culo morto, chiamata anche amnesia glutea, deriva dal fatto di sedersi a lungo, che limita il flusso di sangue in quella regione, o per la mancanza di esercizi di rafforzamento del gluteo, che provoca uno squilibrio delle forze muscolari e l’infiammazione del tendine del gluteo. Ciò causa un forte dolore pungente che deriva dal stare in piedi per lungo tempo, salire le scale o sedersi.

Cosa fare: il modo migliore per trattare questa sindrome è attraverso l’esecuzione di esercizi per rafforzare i glutei, indicati da professionisti addestrati. È anche estremamente importante andare dall’ortopedico per una diagnosi e, a seconda dell’intensità dei sintomi, indicare l’uso di farmaci antinfiammatori, come l’ibuprofene o il naprossene, per esempio.

Il dolore ai glutei da seduti puo causare po causare dolore prolungato se non affrontato a dovere.

3. Dolore muscolare (dolore al gluteo dopo l’allenamento)

Dopo un allenamento approfondito degli arti inferiori, come corsa di diversi chilometri o l’uso di un sacco di peso durante l’esecuzione di esercizi muscolari, può verificarsi dolore ai glutei; può anche verificarsi a causa di una lesione ai tendini o ai muscoli posteriori della coscia.

Cosa fare: per alleviare il dolore muscolare, è indicato riposare e posizionare il ghiaccio nella regione. In caso di dolore costante, è importante consultare un medico per fare la diagnosi e indicare il miglior trattamento.

4. Ernia del disco

L’ernia del disco della regione lombare è caratterizzata dal rigonfiamento del disco intervertebrale, causando difficoltà nel muoversi, accovacciarsi o camminare. Oltre a questo, provoca anche dolore e intorpidimento nei glutei. Scopri di più sui dischi erniati :

Sciatica? Sintomi e cura ernia del disco lombare L4-L5 e L5-S1

Cosa fare: la diagnosi e il trattamento devono essere eseguiti da un traumatologo. Di solito è indicato l’uso di farmaci antinfiammatori e analgesici, che dovrebbero essere usati secondo indicazioni mediche; inoltre, potrebbe essere necessario eseguire diverse sessioni di fisioterapia e, nei casi più gravi, potrebbe essere necessario eseguire un intervento chirurgico.

Quando vedere un medico
Quando il dolore al gluteo diventa costante, e non riesce a svolgere attività di base come camminare o indossare un calzino, si consiglia di visitare il medico.

In aggiunta a ciò, è importante consultare il medico quando si presenta:

  • Gonfiore nel gluteo;
  • Intorpidimento o tenerezza nel gluteo;
  • Sensazione di bruciore nel gluteo;
  • Dolore che si irradia alle gambe, all’inguine, alla schiena o all’addome;
  • Difficoltà ad accovacciarsi, calzare o camminare;
  • Il dolore rimane per più di due settimane;
  • Dolore dopo aver avuto alcun infortunio.

Sulla base dell’analisi dei sintomi del paziente e dei test di imaging e radiologia, il medico può raggiungere una conclusione diagnostica e indicare la migliore forma di trattamento.

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